lunedì 27 febbraio 2012

Airfix Panther

While browsing one of my favourite model shops I found an old Airfix Panther kit, the price was really cheap so I bought it. I had little time for modelling in those days so I thought a quick and easy build was all that I needed. In fact this kit really makes for a quick and easy build, but at the cost of a very bad accuracy.
Apart from the overall shape which plainly looks odd, the worst part are the suspension, which are too low (the tank looks like it's sitting down). That makes the tank look even smaller than its 1/76 scale, and spoils the opportunity to mix it with 1/72 stuff. Also the track are bad, these rubber things are even worse than those old stiff ones. At least they're easier to put on...
On the other hand, the Airfix Panther has its own charm, maybe just because of its vintage value. As a wargame piece it's quite decent, but nothing more. As for unit value, you can find fast assembly kits (from Armourfast and Italeri) which are more accurate and has a similar price per unit, so you should look for these instead.

Il Panther Airfix è la riedizione di un venerando kit degli anni '60 (al massimo '70), con tutti i pregi e i difetti del caso. La costruzione è semplice, ma purtroppo l'accuratezza è bassa. Già la forma generale del mezzo appare strana, per di più le sospensioni sono decisamente troppo basse (il carro "siede" troppo vicino a terra), il che contribuisce a farlo sembrare più piccolo del dovuto (tenuto anche conto che è un modello 1/76).
I cingoli inoltre sono piuttosto scadenti, realizzati in un materiale gommoso troppo cedevole. Se possibile sono anche peggio dei vecchi cingoli "rigidi" presenti nelle vecchie edizioni Airfix.
Nel complesso il modello può avere una sua utilità come pezzo per i wargame, ma va anche tenuto conto che i kit fast-assembly di Italeri e Armourfast hanno prezzo unitario similare, e in più risultano più accurati, quindi possono rivelarsi scelte più azzeccare per i wargame.

domenica 26 febbraio 2012

Airfix Light Tank Mk VI (Vickers)

This little model kit is sold by Airfix, but I discovered the original moulds were from JB models. In fact its engineering is noticeably different from old Airfix kit, being more modern and overall better.
The resulting tank is really nice, and very easy to build. The detail is nice even if the pieces are not too many, and that's a great thing when you think how tiny the model is. The tracks are moulded together with the running gear, and that's also good for such a little model. The loss in detail is tolerable when you think of all the trouble you're spared!
You're given the choice to build three versions of this light tank, the A,B and C variants; it's good to have such a choice, but oddily enough all the three options are given decals and painting tables for vehicles used in Europe (one or two tone green camo). That's odd expecially if you think of all the nice camos used on this vehicle in the Mediterranean theatre (and if you think of the sand-coloured one depicted on the boxtop...)
The scale is 1/76, but I don't think the difference would be noticed on the gaming table.
An easy build for a cute tank, so I suggest it, expecially for beginners.

Il carro leggero Mk VI Vickers è un vecchio modello della JB models, ristampato dalla Airfix.
Il kit è piuttosto diverso dalle solite riedizioni dei vecchi modelli Airfix, il livello di ingegneria e di dettaglio è superiore alla media Airfix infatti.
L'assemblaggio è molto semplice, ma il dettaglio rimane tuttavia buono. I cingoli e il treno di rotolamento sono realizzati in un pezzo unico, ottima scelta! Il dettaglio perso è trascurabile se si pensa a quanto fastidio avremmo patito nel montare cingoli così piccoli!
La scatola permette di scegliere tra tre versioni del carro (la A,B e C); scelta interessante anche perchè le tre varianti sono piuttosto differenti tra loro. Stranamente però tutte e tre le versioni hanno decal e piani di pittura relativi al teatro europeo (mimetiche in uno o due toni di verde); la scelta è strana se si pensa alla varietà di mimetizzazioni che il Mk VI aveva nel teatro mediterraneo. Tanto più che sulla scatola il veicolo è rappresentato in solor sabbia!
Sebbene la scala sia 1/76, il modello è talmente piccolo che la differenza dall'1/72 può apparire trascurabile.
Nel complesso un piccolo grande modello, facile da costruire e raccomandato anche ai principianti.

venerdì 10 febbraio 2012

Air support

 While searching for usable stuff between my childhood models, i found out a few ww2 airplanes that I built but not painted, or painted in totally unbeliavable colours.
These ones are the first efforts at restoring them...

A P-51 Mustang and a Corsair, old Revell stuff (from even older Matchbox moulds). These were sold together with an encyclopedia about military aircraft. Every issue had a sprue for a model, if I remeber correctly you get these ww2 oldies in a couple of issues, while bigger post-war stuff was sent in four issues.
These were painted in impossible colours (the Mustanf was white and green, and the Corsair was electric blue) so I re-painted them with a light hand of colour.
The worst part of these kits were the decals, they had a very thin support film (o none at all) and they crumbled invariably when put in water. So I didn't use them back then; but also I didn't want to use anything from my spare decals, so I coated the original ones with transparent tape and then (after taking the paper away with hot water) I glued them on the models with white glue. As a result they're terribly thick, but as these are meant as wargame pieces noone will complain about it.

Questi due sopra sono modelli Revell (da stampi ex-Matchbox) che avevo acquistato assieme ad un'enciclopedia di aerei da ragazzino. In ogni uscita erano allegati 1-2 sprue, in modo da completare un aereo dopo 2-3 uscite (gli aerei più piccoli) o 4-5 (gli aerei più grandi). A quei tempi non avevo molta pratica modellistica, così alcuni aerei di quella serie sono tuttora non dipinti, altri invece dipinti in colori assurdi. Questi due fanno parte della seconda categoria, il primo (P-51 Mustang) era infatti dipinto in bianco e verde, il secondo (Corsair) in blu elettrico.
A suo tempo non avevo usato le decal allegate, perchè non avendo la pellicola trasparente (o essendo questa molto sottile) puntualmente si sbriciolavano in acqua. Ma al momento di restaurare i vecchi modelli, non volendo sprecare qualche preziosa decal della mia scatola di decal non usate, ho optato per recuperare le decl originarie, coprendole con nastro adesivo trasparente. Una volta tolta la carta, le ho incollate agli aerei con la colla vinilica. Il risultato è piuttosto brutto (le decal sono incredibilmente spesse in questo modo) ma in quanto pedine per i wargame vanno benissimo così.

The last one is an Italeri Messerschmitt Bf 110, this was unpainted but had decals on it. So I painted it trying to go round the decals to save them. You never know what a wargamer can do to bring as much stuff as possible on the table top!

Quest'ultimo aereo invece è un Messerschmitt Bf 110 della Italeri. A suo tempo non l'avevo dipinto, ma avevo applicato le decal. Per non sprecarle al momento di dipingere il modello ho cercato il più possibile di pitturare tutto attorno ad esse (le più piccole sono comunque scomparse sotto la vernice).
Cosa non farebbe un wargamer pur di non buttar via nulla di utilizzabile!!

giovedì 9 febbraio 2012

Italeri M13/40

Over the last years I tried to collect as many stuff as possible for my ww2 italian army.
Such a collection couldn't lack the most important italian tank of the war, the M13/40.
I have to admit, I always found quite difficult to tell the tree different versions of this tank from each other (M13/40 - M14/41 - M15/42).
The differences were, however, slight and I presume hardly noticeable in 1/72 scale.

Negli ultimi tempi ho cercato di collezionare quanto più materiale italiano per la seconda guerra mondiale. Ovviamente i carri M13 non potevano mancare!
Ammetto di non riuscire a distinguere bene le tre versioni principali (M13/40 - M14/41 - M15/42) ma d'altro canto tra di loro erano molto simili, e certo le differenze sono ancor meno percettibili in scala 1/72!

The first one is the old ESCI M13/40 re-released by Italeri. It was quite difficult to find this one (the full kit); the reason was that Italeri had planned to release the fast-assembly kit, so apparently discontinued the production of the full kit.
The kit itself is nice, even if it shows its age. The running gear is simplified but nice; the tracks are quite bad, being made in a quite stiff kind of vynile. The track are possibly the worst part of the kit. The gun seems a bit shorter than the real one, but lacking precise measures I can't really tell.
The kit also had an AA machinegun, bu I left it off because most italian tanks lacked it.
I painted it in the european camo; the desert yellow finish was possibily more common, but I liked this one more.
Overall a nice kit for an interesting and important subject, in spite of a few shortcomings.

Il primo modello è un M13/40 della Italeri, ristampa di un vecchio modello ESCI. è stato piuttosto difficile reperire questo modello: ho scoperto in seguito che l'Italeri aveva interrotto la produzione in previsione della nuova versione "fast-assembly".
Il modello non è male, nonostante l'età. Il treno di rotolamento è semplificato ma ben fatto, purtroppo i cingoli sono scadenti, realizzati in plastica "morbida" ma piuttosto rigidi e poco dettagliati.
Le proporzioni appaiono buone, a parte il cannone che a occhio sembra un po' corto.
Nella scatola era inclusa una mitragliatrice antiaerea, ma ho preferito ometterla perchè a quanto mi risulta solo pochi carri ne avevano una. 
La mimetizzazione è quella usata in Europa, piuttosto piacevole e all'apparenza efficace. La mimetizzazione da deserto era probabilmente più usata su questi carri, ma questa mi piaceva di più.
Voto finale? un modello interessante, con qualche difetto ma nel complesso buono e adatto ai wargames.

This one instead is the fast-build M13/40, also from Italeri. Proportions seem spot on, maybe better than those of the full kit. The running gear is simplified, and has one-piece wheels instead than twin ones; of course you don't expect anything different from a fast assembly kit. Tracks don't look right, they have an over simplified pattern. Again not worse than other fast-build kits, though.
In comparison with the full-kit M13 this one is sturdier and nicer looking, anyway some details are missing and the running gear is very simplified.
Good price value because you get two tanks at the price of one.
I painted it in a particular desert camo, maybe not that common but nicer than plain sand colour.

Il secondo modello è sempre un M13/40 Italeri, ma questa volta nella nuova versione fast-assembly. Le proporzioni sembrano buone, leggermente diverse da quelle del vecchio kit (ad esempio la torretta) ma forse più realistiche.
Il treno di rotolamento è molto semplificato, ma del resto non si può aspettare di più da un modello "montaggio veloce". Rispetto alla vecchia versione mancano diversi dettagli, ma nel complesso il modello è di gradevole aspetto e piuttosto robusto. Inoltre il rapporto qualità/prezzo è buono, perchè al prezzo di un carro armato se ne ottengono due.
Ho scelto questa mimetizzazione per ragioni estetiche, anche se forse era meno usata rispetto al color sabbia "liscio".

This last one is the Semovente da 75/18, commonly known as Semovente (that means "self-propelled"). This one too is a fast assembly kit from Italeri.
The chassis is the same as the M13/40, and this kit shares several part with the M13 fast-assembly one (the same way the old full-kit semovente shared most parts with the M13 old kit).
The main difference is the housing for the 75mm gun; this part is quite nice because the gun is mounted in a ball-type mount and can actually move.
Again a fair kit, which shares the same pros and cons with the M13 one. Again good value for price because you get two vehicles for the price of one.

L'ultimo modello è il Semovente da 75/18 (conosciuto ai più semplicemente come "semovente"), sempre un fast-assembly Italeri.
Come nella realtà lo scafo è lo stesso del modello di M13, cambia solo la sovrastruttura col cannone (allo stesso modo, la vecchia versione di semovente aveva lo stesso scafo della vecchia versione dell'M13). Il cannone è la parte più divertente del modello, infatti è montato in modo tale da poter essere mosso liberamente! 
Il modello nel complesso è piacevole, con gli stessi pregi e difetti dello M13 fast-assembly, incluso il prezzo interessante.