lunedì 28 marzo 2011

Uno strano veicolo....


Uno strano veicolo, o, in altri termini, come riutilizzare i propri giocattoli dell'infanzia.
Avevo bisogno di un'automobile militare per un wargame ambientato durante la caduta di Berlino nel 1945, per cui mi è venuta l'idea di rovistare tra i vecchi giocattoli dell'infanzia. Sapevo che il Maggiolone Volkswagen era in uso già dagli anni '30, così ho deciso di convertire questa macchinina che avevo da bambino. Il modello non è proprio lo stesso (il Maggiolone militare era leggermente diverso, ed era in effetti un telaio di Kubelwagen con una carrozzeria civile) e soprattutto la scala di questo modello è troppo grande (credo sia 1/64). L'importante però è avere salvato i miei ufficiali tedeschi dall'inconveniente di dover attraversare mezza Europa a piedi.
PS la macchina fotografica è momentaneamente fuori servizio, per cui sono costretto ad usare le vecchie, pessime foto ancora per un po'.

This weird vehicle is what happens when the need for new veichles for an upcoming wargame meets the old toys hidden in the cellar. I found this Beetle amongst my childhood toys, and I pressed it in german service; I needed a staff car for a Berlin 1945 wargame, so I painted it with a sort of a camo. I know the military Beetle was of a different model (in fact, was a Kubelwagen chassis with a Beetle body), but it's pretty close. The bigger problem is the scale (this one is somewhere near 1/64, a little too big...)
A weird conversion but quite a lot of fun, and an excuse to dig up some childhood memories :)
PS my camera is still off limits, so I have to use the old, ugly photos I took some time ago. Sorry...

martedì 15 marzo 2011

Panzer III M (Revell)


Il Panzer III M della Revell è probabilmente il modello tecnicamente meglio realizzato che io abbia acquistato finora. Tra l'altro, nonostante l'alto numero di pezzi, si è rivelato piuttosto facile da montare. In generale, i vantaggi del kit sono la precisione e la finezza dei dettagli, l'alta qualità degli incastri, i cingoli in plastica dura (chi mi conosce sa quanto odio i cingoli in plastica morbida), il numero elevato ma non eccessivo di pezzi. Se vogliamo trovargli un difetto (e un difetto piccolo, tra l'altro), le decal sono solo per due versioni diverse, e ammetto che avrei preferito poter scegliere tra 3 o 4 opzioni.
Insomma, non vedo l'ora di mettere le mani sul Panzer IV della Revell che, a quanto mi è stato detto, è pari al Panzer III dal punto di vista qualitativo.
Per quanto mi riguarda, sono soddisfatto del risultato raggiunto: in questo modello la tecnica della profilatura grigia è venuta bene, e unita a lavaggi e filtri dà un buon aspetto complessivo, senza che abbia dovuto complicarmi troppo la vita.

Revell's Panzer III M is probably the best model kit I've bought up to now. Even if it has a lot of pieces, the build was quite easy. The strenghts of this kit are the fine details, the good level of engineering, the "link and lenght" tracks (I totally hate vynil tracks); the parts are many but not too many, and that's definitely a good thing. One fault (and a lesser one, anyway) are the decals, which give only two choices: I'd preferred 3 or 4 versions.
I'm looking forward to buy Revell's Panzer IV which, as I'm told, is as good as the Panzer III.
About the painting, I'm satisfied by what I've achieved here: using just a few easy techniques I've realized my best effort up to now. Sometimes the easiest things are the best ones!
PS usually I'm glad that I suck at using my camera, because blurry photos mask my mistakes. This time, I'm sorry that these awful photos don't show all the details of this masterpiece. That is, Revell's masterpiece, not mine of course :)

sabato 12 marzo 2011

Lavori in corso

Sto rielaborando il blog per aggiornarlo ad uno standard superiore.
Prevedo di includere testo sia in italiano sia in inglese, e se possibile foto di qualità superiore (perlomeno nei limiti dati dalla mia macchina fotografica e dalle mie capacità di fotografo in erba). Perlomeno, le foto di cattiva qualità mi permettono di nascondere la cattiva qualità del livello di pittura dei miei modelli :D

I'm trying to improve my blog, adding english text and, if possible, better photos. I'm not a good photographer, in fact I never had a camera before... anyway not a digital one, and I'm not being too succesful in making it work properly. At least, bad photos mean that my painting work doesn't look all that bad (while in fact, it IS really bad) :D

martedì 8 marzo 2011

7TP (Mirage)

Il 7TP della Mirage è un buon modello, dettagliato e ben rifinito. Non credevo che un modello così piccolo potesse avere così tanti pezzi... L'unica pecca (purtroppo piuttosto grave) sono i cingoli in materiale non ben definito, simili ai cingoli dei vecchi modelli della Matchbox ma se possibile ancora più morbidi e gommosi.
Benchè abbastanza dettagliati, sono troppo morbidi e anche troppo lunghi. Per certi aspetti il materiale è migliore del comune vinile (usato ad esempio nei vecchi kit Esci), ma tende a deformarsi.
In attesa di trovare una soluzione migliore, ho fissato i cingoli in via temporanea con delle graffette (eh sì...).
Cingoli a parte, il kit è veramente interessante e ben realizzato. Non escludo affatto di acquistare altri kit della Mirage nel prossimo futuro.
Questo 7TP è un acquisto obbligato per i fan dell'esercito polacco nella breve ma eroica campagna del settembre 1939. (da notare che ho preferito applicare le insegne prebelliche, che poi vennero cancellate immediatamente prima della guerra.)


This Mirage kit is really a good one. It contains a lot of parts and is well detailed. Sadly, it has really bad tracks. They're definitely soft, and remind me of the old Matchbox' ones. They also tend to get loose, and don't take glue at all. I'm planning to do something to mend this thing, for the moment I closed tham with staples (yes, I really did it). At least they're not as bad as the old ESCI vynile ones.
Even if these tracks do their best to spoil the model, this kit remains a good one nonetheless, and a must-to-buy for early ww2 fans.
On my 7TP I used the pre-war tactical markings; these were erased immediately before the war but I chose them just beacuse they look nice :D
I'm looking forward to buy other Mirage kits; it's a pity they're hard to find in Italy.

martedì 1 marzo 2011

Stug III F Attack

 

Lo Stug III della Attack non è certo uno dei kit più dettagliati o più elaborati. Ad esempio, il freno di bocca non è neppur perforato ma è realizzato in un blocco solido. Tuttavia il modello è semplice da montare ed è molto robusto, per cui si presta bene come pezzo per i wargame.
A dire il vero, non è che sia stato un asso nel dipingere questo modello, ma stavo sperimentando alcune tecniche nuove per cui posso perdonarmi di non avere dato il massimo. L'importante è divertirsi, no?
Le linee grigie lungo gli spigoli sono decisamente troppo evidenti, e conferiscono un'aria un po' innaturale al modello. D'altro canto, questa era la prima volta che le utilizzavo, in precedenza usavo il pennello secco o comunque la tecnica delle sfumature di colore per esaltare le superfici in rilievo.
Devo dire che per le mimetizzazioni più complesse la tecnica del grigio funziona bene. Per gli altri casi, preferisco sempre le tecniche precedenti.


This Stug III F from Attack is quite a simple kit, with few parts and not too detailed. For example, the muzzle brake is moulded as one piece with the barrel, and is solid. 
Anyway, I liked this kit, because is sturdy and simple and proved itself a great wargame piece.
While painting it, I experimented with the "light gray technique" to make the raised parts stand off. 
I was too entusiast with that, and now the kit has quite an unnatural look. Well, mistakes mean experience, right? 
In the end, I came out to like the technique, and now I use it quite often, expecially for camouflaged vehicles. For veichles which are not camouflaged I still prefer to paint lighter tones over the base ones (sometimes doing some drybrushing).